Le regioni del tè - Ruhuna

A  est  di  Sabaragamuwa  e  giù  a  sud  fino  al  livello  del  mare  si  estende  la  regione  di  Ruhunu  delimitata  a  est  dalla  Foresta  e  dal  Parco  Nazionale  di  Yala.  Questa  è  la  terra  degli  elefanti  e  dei  leopardi  e  le  coltivazioni  di  tè  sono  arrivate  solo  negli  anni  sessanta,  tuttavia  in  breve  tempo  la  regione  si  è  distinta  per  la  sua  produzione  ricca  e  prolifica.  Infatti  la  particolare  composizione  del  suolo  e  il  clima  mitigato  dal  mare  permettono  alle  piante  di  crescere  rapidamente  formando  delle  bellissime  foglie  lunghe  e  resistenti  che  restituiscono  un  infuso

 scuro,  forte  e  

Altitudine: 600-0m

Stagione d'oro: tutto l'anno.

 

Tratto da "L' Isola del Tè, viaggio dalla piantagione alla tazza" di Valeria Vicentini  

Le regioni del tè - Sabaragamuwa

Scendendo le montagne verso sud-ovest si ha la netta percezione

di avvicinarsi alla giungla tropicale: tra gli 800 e i 200 metri di altitu

-

dine il clima si fa caldo e umido, la vegetazione più fitta e quasi non

si notano più le piantagioni di tè. Eppure è proprio la cintura della

Sinharaja Forest Reserve

che si estende poco più a sud a proteggere

dal monsone di sud-ovest i preziosi cespugli di tè coltivati in queste

zone. Qui il terreno prodigo di gemme e pietre preziose, presenta

delle caratteristiche uniche che donano al tè un gusto forte e roton

-

do, ricco di note aromatich

Scendendo le montagne verso sud-ovest si ha la netta percezione

di avvicinarsi alla giungla tropicale: tra gli 800 e i 200 metri di altitu

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dine il clima si fa caldo e umido, la vegetazione più fitta e quasi non

si notano più le piantagioni di tè. Eppure è proprio la cintura della

Sinharaja Forest Reserve

che si estende poco più a sud a proteggere

dal monsone di sud-ovest i preziosi cespugli di tè coltivati in queste

zone. Qui il terreno prodigo di gemme e pietre preziose, presenta

delle caratteristiche uniche che donano al tè un gusto forte e roton

-

do, ricco di note aromatiche

Scendendo le montagne verso sud-ovest si ha la netta percezione

di avvicinarsi alla giungla tropicale: tra gli 800 e i 200 metri di altitu

-

dine il clima si fa caldo e umido, la vegetazione più fitta e quasi non

si notano più le piantagioni di tè. Eppure è proprio la cintura della

Sinharaja Forest Reserve

che si estende poco più a sud a proteggere

dal monsone di sud-ovest i preziosi cespugli di tè coltivati in queste

zone. Qui il terreno prodigo di gemme e pietre preziose, presenta

delle caratteristiche uniche che donano al tè un gusto forte e roton

-

do, ricco di note aromatiche

Scendendo le montagne verso sud-ovest si ha la netta percezione di avvicinarsi alla giungla tropicale: tra gli 800 e i 200 metri di altitudine il clima si fa caldo e umido, la vegetazione più fitta e quasi non si notano più le piantagioni di tè. Eppure è proprio la cintura della Sinharaja Forest Reserve che si estende poco più a sud a proteggere dal monsone di sud-ovest i preziosi cespugli di tè coltivati in queste zone. Qui il terreno prodigo di gemme e pietre preziose, presenta delle caratteristiche uniche che donano al tè un gusto forte e rotondo, ricco di note aromatiche.

 

 

Altitudine: 800 - 200 m

Stagione d'oro: tutto l'anno

Consigli di infusione: 90°C, 2,3 MIN

 

Tratto da "L' Isola del Tè, viaggio dalla piantagione alla tazza" di Valeria Vicentini  

Le regioni del tè - Kandy

La strada che scende da Nuwara-Eliya verso nord attraversa campi di tè e cascate cristalline fino ad arrivare tra le morbide colline di Kandy, l’antica capitale dello Sri Lanka, nelle fertili terre dove fu coltivato il primissimo tè di Ceylon. Questa è la parte settentrionale della Hill Country dove le piantagioni si estendono dai 1200 ai 500 metri di altitudine, il clima è umido, fresco e il tè prodotto è corposo, deciso ma al tempo stesso dolce e fruttato.

 

Altitudine:500-1200m

Stagione d'oro: tutto l'anno.

 

Tratto da "L' Isola del Tè, viaggio dalla piantagione alla tazza" di Valeria Vicentini  

Le regioni del tè - Uda-Pussellawa

 Incastrata tra la regione di Kandy e quella di Uva, c’è la piccola catena montuosa di Uda-Pussellawa, un’area poco abitata e quasi totalmente dedicata alla coltivazione del tè. Questa zona beneficia dello stesso monsone di Uva, ma vanta due periodi qualitativamente notevoli, producendo da luglio a settembre un tè morbido e delicato, che acquista particolari note rosate verso fine anno, grazie all’in- flusso del monsone di nord-est. 

 

Altitudine: 1200-1800 m

Stagione d’oro: dicembre-gennaio e luglio-settembre

 

Tratto da "L' Isola del Tè, viaggio dalla piantagione alla tazza" di Valeria Vicentini  

Le regioni del tè - Uva

Sul versante orientale delle montagne centrali è la grande regione di Uva percorsa dalla vecchia linea ferroviaria creata dagli inglesi per trasportare il tè dalle montagne al porto di Colombo. Qui il monsone di nord-est scarica le sue piogge da ottobre a febbraio, lasciando il clima caldo e secco per il resto dell'anno tanto che i tamil che vivono numerosi intorno alle piantagioni hanno diversi riti per chiamare la pioggia. Tuttavia è proprio la stagione secca, quando il monsone soffia da sud-ovest bagnando l’altra parte delle montagne, quella in cui si produce il famoso tè Uva, caratterizzato da un gusto unico, deciso, con note agrumate. 

 

Altitudine: 1200-1800m

Stagione d'oro: agosto-settembre

Consigli di infusione: 90°C, 2,3 MIN

 

 

Tratto da "L' Isola del Tè, viaggio dalla piantagione alla tazza" di Valeria Vicentini