Le regioni del tè - Kandy

La strada che scende da Nuwara-Eliya verso nord attraversa campi di tè e cascate cristalline fino ad arrivare tra le morbide colline di Kandy, l’antica capitale dello Sri Lanka, nelle fertili terre dove fu coltivato il primissimo tè di Ceylon. Questa è la parte settentrionale della Hill Country dove le piantagioni si estendono dai 1200 ai 500 metri di altitudine, il clima è umido, fresco e il tè prodotto è corposo, deciso ma al tempo stesso dolce e fruttato.

 

Altitudine:500-1200m

Stagione d'oro: tutto l'anno.

 

Tratto da "L' Isola del Tè, viaggio dalla piantagione alla tazza" di Valeria Vicentini  

Le regioni del tè - Uda-Pussellawa

 Incastrata tra la regione di Kandy e quella di Uva, c’è la piccola catena montuosa di Uda-Pussellawa, un’area poco abitata e quasi totalmente dedicata alla coltivazione del tè. Questa zona beneficia dello stesso monsone di Uva, ma vanta due periodi qualitativamente notevoli, producendo da luglio a settembre un tè morbido e delicato, che acquista particolari note rosate verso fine anno, grazie all’in- flusso del monsone di nord-est. 

 

Altitudine: 1200-1800 m

Stagione d’oro: dicembre-gennaio e luglio-settembre

 

Tratto da "L' Isola del Tè, viaggio dalla piantagione alla tazza" di Valeria Vicentini  

Le regioni del tè - Uva

Sul versante orientale delle montagne centrali è la grande regione di Uva percorsa dalla vecchia linea ferroviaria creata dagli inglesi per trasportare il tè dalle montagne al porto di Colombo. Qui il monsone di nord-est scarica le sue piogge da ottobre a febbraio, lasciando il clima caldo e secco per il resto dell'anno tanto che i tamil che vivono numerosi intorno alle piantagioni hanno diversi riti per chiamare la pioggia. Tuttavia è proprio la stagione secca, quando il monsone soffia da sud-ovest bagnando l’altra parte delle montagne, quella in cui si produce il famoso tè Uva, caratterizzato da un gusto unico, deciso, con note agrumate. 

 

Altitudine: 1200-1800m

Stagione d'oro: agosto-settembre

Consigli di infusione: 90°C, 2,3 MIN

 

 

Tratto da "L' Isola del Tè, viaggio dalla piantagione alla tazza" di Valeria Vicentini  

Le regioni del tè - Dimbula

Sul versante occidentale delle montagne centrali si trova la famosa regione di Dimbula, una delle prime aree dove il tè venne coltivato a partire dalla fine del 1800. Qui il paesaggio tra monti, valli e colline è ricamato dai sentieri del tè percorsi dalle raccoglitrici che selezionano i migliori germogli nati dopo le piogge portate dal monsone di sud-ovest. La stagione produttiva comincia ad ottobre, quando arrivano i venti freddi e secchi del monsone di nord-est, e fino a marzo regalerà un tè lievemente corposo, dal colore aranciato e dal travolgente profumo. 

 

 

Altitudine: 1200-1800m

Stagione d'oro: febbraio-marzo

Consigli di infusione: 90°C, 2,5 MIN

 

Tratto da "L' Isola del Tè, viaggio dalla piantagione alla tazza" di Valeria Vicentini  

 

Le regioni del tè - Nuwara-Eliya

Il cuore dell'isola di Ceylon è l'altipiano di Nuwara-Eliya, ad una altitudine di 2000 metri circa sul livello del mare. Qui l'aria è sempre umida e profumata dagli alberi di cipresso ed eucalipto, cascate d'acqua limpida sgorgano tra le rocce e la temperatura non sale mai sopra i 20 ° C. Sarà per questo che i coloni inglesi nostalgici del clima londinese vi fondarono una piccola città con tanto di Grand Hotel e campi da golf. Da qui potevano controllare facilmente le piantagioni che ricoprono quasi tutta la montagna, dove cresce un tè dalle foglie piccole e verdissime che produce un infuso leggero e delicato, dall'aroma dolce quasi moscato, così prezioso che a ragione di dice che Nuwara- Eliya sta al tè di Ceylon come lo Champagna sta ai vini francesi.

 

Tratto da "L' Isola del Tè, viaggio dalla piantagione alla tazza" di Valeria Vicentini